moltiplicatore di idee

I come IDEE (o, anche, INNOVAZIONI)

E’ ormai accertato che la maggior parte di noi utilizza la propria mente per una parte limitatissima della sua potenzialità.

Eppure le idee – soprattutto le idee innovative – sono la vera ricchezza del mondo.

Una ricchezza a disposizione di tutti e, in larga parte, inesplorata.

Le idee, che sono sempre alla base dell’innovazione, possono anche diventare una grande risorsa aziendale (una di quelle “risorse invisibili” di cui tanto si parla): “La vera fonte di ricchezza in Azienda – è stato detto – risiede nelle idee, nelle innovazioni. Tutto il resto è rappresentato solo da costi …”.

Per stimolare le idee, occorre stimolare le persone. Occorre che le persone lavorino con passione e con entusiasmo (v. P come PASSIONE), con simpatia e con fiducia. Le idee verranno da sole.

Sulla produzione delle idee, ci sono due regole: una nota ed una tanto poco nota che l’abbiamo chiamata “la regola del moltiplicatore di idee”. Cominciamo dalla

REGOLA NOidee2TA

“Se io ho un’idea e tu hai un’idea e io ti comunico la mia e tu mi comunichi la tua, alla fine io avrò due idee e tu avrai due idee”.
Siamo partiti con un’idea ciascuno (totale: due) e finiamo con due idee ciascuno (totale: quattro).

Tutto vero, tutto giusto. Ma è una concezione “quan­titativa” delle idee. Si cerca di “sommare” le idee, ed è chiaro che la somma è maggiore dei singoli addendi.

Ottima cosa. Ma per chi vuole di più c’è la

REGOLA DEL MOLTIPLICATORE DI IDEE

idee3

“Io ho – diciamo – 14 idee (o 14 risorse o 14 opportunità, non importa). Io non le comunico a nessuno, non le scambio con nessuno, ma le sviluppo, le faccio “proliferare”, le “incrocio” fra di loro. Anche solo incrociando ciascuna idea con le altre tredici, avrò 91 diversi incroci possibili ed ogni incrocio può a sua volta “svilupparsi” e “proliferare” allo stesso modo. (Il termine americano è “cross-fertilization”, letteralmente: “fertilizzazione reciproca”).

Esempio pratico: io possiedo un laghetto per le trote e un campo di grano. Naturalmente coltivo il grano e pesco le trote. Ma se comincerò ad usare l’acqua del laghetto per irrigare il campo, potrò aumentare la produzione di grano. Potrò forse dedicarmi ad altre coltivazioni più redditizie. Col ricavato potrò forse aprire un club di pesca sportiva. In conseguenza del maggior afflusso di persone, potrò aprire anche un bar. E coi prodotti (sempre più numerosi e variati) del mio campo, così ben irrigato, potrò rifornire una piccola trattoria rustica. E ci vuoi poco poi a trasformare una trattoria rustica in un posto molto frequentato (o addirittura alla moda). Soprattutto se, accanto al laghetto, metteremo dei giochi per bambini e magari un servizio di noleggio biciclette.

Lascio a voi continuare. Per esempio con idee come:

–     La realizzazione di una piscina ( per adulti e/o per bambini )

–     l’’allevamento di specie ittiche compatibili con le trote;

–     il commercio di articoli per la pesca;

–     una collaborazione con un laboratorio di ricerca ittica;

–     l’utilizzo degli avanzi della cucina del ristorante, per le trote;

–     un campionato regionale di aquiloni;

–     una mostra di quadri naif;

… e così via, analizzando tutte le idee che possono venirvi in mente. (Ma attenzione a valutare sempre accuratamente i relativi rapporti “costo/beneficio”…).

In realtà, che cosa è accaduto?
In termini economici si è passati dalla produzione di beni alla creazione di servizi.
In termini strategici si è realizzata una riduzione dei rischi attraverso una diversificazione verticale ed oriz­zontale.
In termini aziendali si è allargata la “missione aziendale”, dall’agricoltura al tempo libero.
In termini di marketing si sono esplorati segmenti diversi di prodotti/mercati.
In termini psicologici si sono soddisfatti bisogni di­versificati.

Quante cose si sono fatte, lasciando semplicemente lavorare le idee e alimentando, con esse, un sano spirito imprenditoriale !...

Alla fine, per la legge dei grandi numeri la maggior parte delle vostre iniziative avrà avuto successo… e voi vi troverete lontani le mille miglia dalla situazione iniziale (un contadino con un campo e un laghetto).

Forse avrete un sacco di grattacapi in più, ma,
arrivati a questo punto, potrete sempre consultare D
come DELEGA…

” Le nuove idee nascono guardando le cose, parlando alla gente e sperimentando. Steve Jobs ”

 torna a b2i….

 


sei nella categoria

idee
idee2
idee3